Guida realizzata dalla Redazione Transuisse. Dal 1997 affianchiamo spedizionieri e aziende nella gestione delle spedizioni tra Italia e Svizzera, occupandoci quotidianamente di trasporto, consolidamento merci e pratiche doganali sulla tratta transfrontaliera. Transuisse è Operatore Economico Autorizzato (AEO) n. 14 0937.
Trovare un trasportatore che arriva in Svizzera è facile. Le aziende che effettuano questo tragitto sono numerose.
Trovare un partner che coordina davvero l’intero flusso, dalla raccolta della merce in Italia fino alla consegna finale, è un’altra cosa.
Per te che lavori come spedizioniere, questa differenza non è una sfumatura terminologica. È la differenza tra affidare un singolo viaggio a chi lo esegue, e affidare un intero processo a chi lo gestisce.
In questa guida vedremo:
- la differenza tra un vettore che esegue il trasporto e una struttura che coordina l’intero flusso;
- cosa fa, e cosa non fa, chi si occupa solo del viaggio;
- cosa cambia quando raccolta, magazzino, groupage e dogana sono gestiti dallo stesso interlocutore;
- come capire, in pratica, con chi stai davvero lavorando.
Due modi diversi di lavorare sulla tratta Italia-Svizzera
Sul mercato esistono, in sostanza, due tipologie di interlocutore italiano.
La prima è il vettore che si limita al trasporto: riceve un carico già pronto, lo porta da un punto A a un punto B, e considera il proprio lavoro concluso alla consegna.
La seconda è una struttura organizzata che coordina l’intero processo: raccolta della merce presso i diversi mittenti italiani, consolidamento in un magazzino dedicato, gestione doganale interna, distribuzione finale sul territorio svizzero.
Entrambi possono definirsi genericamente “trasportatori”. Solo uno dei due, però, è in grado di sostenere un flusso di groupage continuativo senza che tu debba intervenire a ogni passaggio.
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Cosa fa, e cosa non fa, chi si occupa solo del viaggio
Un vettore che esegue solo il trasporto risponde bene a un’esigenza precisa: spostare un carico già pronto, con documentazione già predisposta, da un punto all’altro.
Quello che generalmente non offre è:
- la raccolta coordinata di più spedizioni da mittenti diversi sul territorio italiano;
- un magazzino proprio dove consolidare la merce prima della partenza;
- la gestione diretta delle pratiche doganali, spesso demandata a un soggetto terzo;
- un referente unico in grado di seguire la spedizione durante tutte le fasi, non solo durante il trasporto.
Per un carico completo e già pronto, questo può essere sufficiente. Per un flusso di groupage, in cui più spedizioni devono essere raccolte, organizzate e consolidate prima ancora di partire, non lo è quasi mai.
Cosa cambia con un partner che coordina raccolta, magazzino, groupage e dogana
Quando un’unica struttura gestisce l’intero processo, cambiano alcuni aspetti concreti del tuo lavoro quotidiano.
Un solo interlocutore. Non devi coordinare tu stesso trasportatore, magazzino e doganalista: parli con un unico referente che conosce l’intera spedizione.
Anomalie intercettate prima della partenza. Chi gestisce anche la dogana internamente può verificare la documentazione prima che il mezzo raggiunga il confine, non dopo.
Partenze regolari. Un magazzino di consolidamento organizzato permette partenze pianificate, non legate al caso o al raggiungimento occasionale di un volume minimo.
Informazioni coerenti. Quando raccolta, magazzino e dogana sono seguiti dallo stesso soggetto, l’aggiornamento che ricevi corrisponde a quello reale, non a un’approssimazione ottenuta mettendo insieme fonti diverse.
Meno subappalti, più controllo diretto. Una struttura che dispone di mezzi propri, e ricorre a partner esterni solo quando serve, ha una visibilità diretta sul carico che un intermediario puro non può avere: sa dove si trova la merce perché la sta trasportando lei stessa, non perché glielo comunica un terzo.
Per un approfondimento sulla parte più delicata di questo processo, la gestione doganale, vale la pena leggere anche:
Perché questa differenza si vede solo quando qualcosa non va come previsto
Nella quotidianità, quando tutto procede senza intoppi, la differenza tra un vettore e una struttura organizzata può sembrare minima. Il carico parte, attraversa il confine, arriva a destinazione.
La differenza emerge nel momento in cui qualcosa si inceppa: un documento da correggere, un ritardo nel ritiro, una richiesta urgente del tuo cliente.
Con un semplice vettore, in quel momento, spesso non c’è un interlocutore in grado di intervenire rapidamente: il trasporto è già stato affidato a terzi, la dogana è gestita da un altro soggetto, e ricostruire la situazione richiede tempo che il tuo cliente non ha.
Con una struttura che coordina l’intero flusso, la stessa anomalia viene gestita da chi conosce già la spedizione nella sua interezza, spesso prima ancora che tu debba chiederlo.
Come capire con chi stai davvero lavorando
Alcune domande aiutano a chiarire, fin dal primo confronto, quale dei due profili hai davanti.
- Chi si occupa della raccolta della merce presso i mittenti in Italia? Un servizio interno o un subappalto a terzi.
- Esiste un magazzino di proprietà per il consolidamento? E dove si trova rispetto al confine.
- La dogana è gestita internamente o affidata a un doganalista esterno?
- C’è un referente unico per l’intera spedizione, o l’interlocutore cambia a seconda della fase?
- Come vengono gestite le anomalie doganali, prima o dopo l’arrivo al confine?
- Il trasporto viene effettuato con mezzi propri o subappaltato sistematicamente a terzi?
Le risposte a queste domande, più del prezzo indicato in un preventivo, chiariscono se stai affidando un viaggio o un intero processo.
Transuisse, il tuo partner per le spedizioni Italia-Svizzera
Dal 1997 Transuisse coordina internamente ogni fase del flusso Italia-Svizzera: raccolta della merce sul territorio italiano, consolidamento nel nostro magazzino di proprietà a Turate, gestione diretta delle pratiche doganali, distribuzione sul territorio svizzero. Siamo un’azienda a gestione familiare, con una struttura di responsabilità diretta su ogni fase che coordiniamo.
Non ci limitiamo a eseguire il trasporto. Operiamo con mezzi propri, ricorrendo a partner fidati solo quando necessario, e seguiamo la spedizione dalla partenza alla consegna con un referente che conosce ogni fase del processo. Ogni spedizione è coperta da assicurazione vettoriale, con possibilità di copertura all risk su richiesta.
Operiamo come Operatore Economico Autorizzato (AEO) n. 14 0937, una certificazione che attesta il rispetto di specifici requisiti in materia di affidabilità e conformità doganale.
Domande frequenti su trasportatore diretto e spedizioniere sulla tratta Italia-Svizzera
Un vettore si occupa del trasporto di un carico già pronto. Un partner strutturato coordina anche raccolta della merce, consolidamento in magazzino e gestione doganale, seguendo l’intero flusso.
Può gestire un singolo trasporto, ma un flusso di groupage continuativo richiede coordinamento tra più spedizioni, consolidamento e gestione doganale integrata, aspetti che un vettore generico solitamente non offre.
Perché riduce i passaggi informativi tra soggetti diversi, permette di intercettare anomalie prima della partenza e garantisce un referente che conosce davvero la spedizione, non solo il trasporto.
Chiedendo chi si occupa di raccolta, consolidamento e dogana: se le risposte rimandano a soggetti diversi e non collegati tra loro, probabilmente si tratta di un semplice vettore.
Perché ogni subappalto aggiunge un passaggio informativo tra chi guida il mezzo e chi ti risponde. Un partner con mezzi propri ha visibilità diretta sul carico, senza dover dipendere da aggiornamenti di terzi.
Il partner giusto si riconosce prima di affidargli la spedizione
Capire con chi stai davvero lavorando, prima di affidare un flusso continuativo, evita la maggior parte delle criticità che emergono più avanti.
Se vuoi confrontarti su come è organizzato oggi il tuo flusso Italia-Svizzera, il nostro team può analizzarlo insieme a te.
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